Formazione iniziale per datore di lavoro
Formazione iniziale per datore di lavoro
SUGGERIMENTO PER L’IMPIEGO E SETTORE DI APPLICAZIONE:
Il corso è destinato ai datori di lavoro che dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (Art.18, d.lgs. 81/2008.
Il percorso formativo, della durata minima di 16 ore, fornisce le competenze normative, organizzative e gestionali indispensabili per una gestione efficace della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
OBIETTIVI:
- Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per esercitare il ruolo di datore di lavoro responsabile della sicurezza.
- Conoscere gli obblighi, le responsabilità penali, civili e amministrative in materia di sicurezza.
- Comprendere il sistema istituzionale di prevenzione e il ruolo degli organi di vigilanza.
- Sviluppare competenze utili per organizzare e gestire il sistema di prevenzione e protezione aziendale.
- Imparare a utilizzare strumenti di comunicazione efficaci per promuovere la sicurezza.
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:
- Sistema legislativo sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
- Ruolo del datore di lavoro e identificazione delle responsabilità all’interno del contesto organizzativo.
- Soggetti del sistema di prevenzione e relative responsabilità.
- Delega di funzioni: condizioni e limiti.
- Responsabilità civile, penale e amministrativa.
- Prevenzione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro.
- Gestione dei rischi e del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze).
- Sorveglianza sanitaria e gestione delle emergenze.
- Informazione, formazione, partecipazione e consultazione dei lavoratori.
- Vigilanza interna sulle procedure e verifica dell’efficacia delle misure adottate.
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.
- Modelli organizzativi volontari per la sicurezza.
- Costi della mancata sicurezza e benefici economici della prevenzione.
CARATTERISTICHE:
- Formazione riconosciuta ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.
- Focus operativo su obblighi, responsabilità e strumenti pratici.
- Approccio esperienziale e orientato alla prevenzione efficace.
- Test di verifica dell’apprendimento e rilascio dell’attestato.
I DOCENTI:
- Lorenzo Fantini: Avvocato giuslavorista, esperto di diritto della sicurezza sul lavoro e coautore del D.Lgs. 81/2008. Consulente e formatore per importanti realtà pubbliche e private in materia di prevenzione degli infortuni.
- Remigia Spagnolo: Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, specializzata in formazione, gestione del benessere e sviluppo delle soft skills legate alla sicurezza.
- Niccolò Morelli: Esperto di sicurezza sul lavoro e formatore presso Horus Formazione, specializzato in modelli di organizzazione e gestione volontari per il miglioramento continuo della prevenzione aziendale.
- Carmelo Catanoso: Formatore senior con consolidata esperienza nella consulenza e nella formazione per la gestione dei sistemi di sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione al settore edile e industriale.
Informazioni utili
Ai sensi dell’art. 18 e dell’art. 37, comma 7, del Decreto Legislativo n.81 del 2008
Ai sensi dell'Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:
- Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori
- L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa
- La delega di funzioni
- La responsabilità civile e penale del datore di lavoro
- La responsabilità amministrativa d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato
- Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro)
- Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003, art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013
- I ruoli delle ASL, INL, VVF e INAIL
- Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
- Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli artt. 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008:
- a. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge
- b. valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età
- c. la gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
- d. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza
- e. sorveglianza sanitaria
- f. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del d.lgs. 81/08
- g. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate
- Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario
- Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione
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