Formazione iniziale per datore di lavoro con modulo aggiuntivo "Cantieri"

Formazione iniziale per datore di lavoro con modulo aggiuntivo "Cantieri"

Formazione iniziale per datore di lavoro con modulo aggiuntivo "Cantieri"

SUGGERIMENTO PER L’IMPIEGO E SETTORE DI APPLICAZIONE:

Il corso è destinato ai datori di lavoro che dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (Art.18, d.lgs. 81/2008. È valido anche per la formazione dei datori di lavoro delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili (art. 97, comma 3 ter, D.Lgs. 81/2008).

Il percorso formativo iniziale, della durata minima di 16 ore , fornisce le competenze normative, organizzative e gestionali indispensabili per una gestione efficace della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il modulo aggiuntivo della durata minima di 6 ore analizza i compiti specifici del datore di lavoro dell'impresa affidataria nei cantieri temporanei e mobili. 

 

OBIETTIVI:

  • Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per esercitare il ruolo di datore di lavoro responsabile della sicurezza.
  • Conoscere gli obblighi, le responsabilità penali, civili e amministrative in materia di sicurezza.
  • Comprendere il sistema istituzionale di prevenzione e il ruolo degli organi di vigilanza.
  • Sviluppare competenze utili per organizzare e gestire il sistema di prevenzione e protezione aziendale.
  • Imparare a utilizzare strumenti di comunicazione efficaci per promuovere la sicurezza.
  • Acquisire conoscenze sull'organizzazione del cantiere, sui contenuti di PSC e POS, e sviluppare competenze operative per la verifica delle condizioni di sicurezza, l’applicazione delle prescrizioni del PSC, il coordinamento degli interventi previsti dagli articoli 95 e 96 del D.Lgs. 81/2008 e la verifica della congruenza dei POS delle imprese esecutrici.

 

ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:

  • Sistema legislativo sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
  • Ruolo del datore di lavoro e identificazione delle responsabilità all’interno del contesto organizzativo.
  • Soggetti del sistema di prevenzione e relative responsabilità.
  • Delega di funzioni: condizioni e limiti.
  • Responsabilità civile, penale e amministrativa.
  • Prevenzione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro.
  • Gestione dei rischi e del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze).
  • Sorveglianza sanitaria e gestione delle emergenze.
  • Informazione, formazione, partecipazione e consultazione dei lavoratori.
  • Vigilanza interna sulle procedure e verifica dell’efficacia delle misure adottate.
  • Costi della mancata sicurezza e benefici economici della prevenzione.
  • Modelli organizzativi volontari per la sicurezza.
  • Ruoli, obblighi e responsabilità nei cantieri.
  • Piani di sicurezza e cronoprogramma.
  • Misure generali di tutela nei cantieri.

 

CARATTERISTICHE:

  • Formazione riconosciuta ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.
  • Focus operativo su obblighi, responsabilità e strumenti pratici.
  • Approccio esperienziale e orientato alla prevenzione efficace.
  • Attività interattive e simulazioni pratiche.
  • Test di verifica dell’apprendimento e rilascio dell’attestato.

 

I DOCENTI:

  • Lorenzo Fantini: Avvocato giuslavorista, esperto di diritto della sicurezza sul lavoro e coautore del D.Lgs. 81/2008. Consulente e formatore per importanti realtà pubbliche e private in materia di prevenzione degli infortuni.
  • Remigia Spagnolo: Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, specializzata in formazione, gestione del benessere e sviluppo delle soft skills legate alla sicurezza.
  • Niccolò Morelli: Esperto di formazione sulla sicurezza per Horus Formazione. Specializzato in metodologie didattiche innovative applicate alla prevenzione aziendale.
  • Carmelo Catanoso: Formatore senior con consolidata esperienza nella consulenza e nella formazione per la gestione dei sistemi di sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione al settore edile e industriale.
  • Francesco Sgaramella: Formatore specializzato in sicurezza nei cantieri e gestione di PSC, POS e coordinamento operativo ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

 

 

Informazioni utili

Ai sensi dell’art. 18 e dell’art. 37, comma 7, del Decreto Legislativo n.81 del 2008

Ai sensi dell'Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025

ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:

  • Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori
  • L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa
  • La delega di funzioni
  • La responsabilità civile e penale del datore di lavoro
  • La responsabilità amministrativa d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato
  • Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro)
  • Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003, art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013
  • I ruoli delle ASL, INL, VVF e INAIL
  • Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
  • Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli artt. 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008:
    • a. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge
    • b. valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età
    • c. la gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
    • d. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza
    • e. sorveglianza sanitaria
    • f. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del d.lgs. 81/08
    • g. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate
  • Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario
  • Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza
  • Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione
  • I soggetti definiti dal Titolo IV capo I, e relativi obblighi e responsabilità
  • La redazione dei piani di sicurezza: finalità, tempi e contenuti
  • Le misure generali di tutela secondo quanto previsto dall’art. 95 del d.lgs. n. 81/2008
  • Gli obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti di cui all’art. 96 del d.lgs. n. 81/2008
  • Il cronoprogramma dei lavori
  • Esempi e analisi di un PSC
  • Esempi e analisi di un POS

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