Aggiornamento formazione per RSPP/ASPP/CSP/CSE. La cultura della sicurezza

Aggiornamento formazione per RSPP/ASPP/CSP/CSE. La cultura della sicurezza

Aggiornamento formazione per RSPP/ASPP/CSP/CSE. La cultura della sicurezza

SUGGERIMENTO PER L’IMPIEGO E SETTORE DI APPLICAZIONE:

l corso, valido come aggiornamento quinquennale obbligatorio, è rivolto ai RSP/ASPP/CSP/CSE e punta a sviluppare una vera cultura della sicurezza. Attraverso esempi pratici e dinamiche psicologiche di gruppo, i partecipanti impareranno a riconoscere i comportamenti che possono generare rischi e a trasformarli in occasioni di collaborazione e responsabilità condivisa.


OBIETTIVI:

L’obiettivo del corso è rafforzare la consapevolezza dei RSP/ASPP/CSP/CSE sul proprio ruolo attivo nella prevenzione, fornendo strumenti per gestire conformismo, disimpegno e stereotipi. Il corso promuove la partecipazione, la comunicazione inclusiva e il benessere, rendendo la sicurezza parte integrante della vita lavorativa quotidiana.


ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:

  • Introduzione – Obiettivi: comprendere e gestire le dinamiche di influenza sociale nei gruppi.
  • Conformismo – Adeguamento al gruppo: norma condivisa, accondiscendenza, obbedienza, pensiero di gruppo.
  • Norma di gruppo – Influenza informazionale e convergenza delle opinioni.
  • Acquiescenza (Asch) – Pressione della maggioranza anche contro l’evidenza.
  • Obbedienza (Milgram) – Sottomissione all’autorità, stato eteronomico.
  • Fattori del conformismo – Personalità, gruppo, informazioni.
  • Pensiero di gruppo – Unanimità prevale su valutazioni realistiche.
  • Strategie anti-conformismo – Brainstorming, avvocato del diavolo, teamthink.
  • Categorizzazione sociale – Schemi cognitivi che portano a stereotipi e pregiudizi.
  • Stereotipi – Credenze rigide e persistenti.
  • Pregiudizi – Giudizi negativi ingiustificati; teoria del conflitto realistico.
  • Ri-categorizzazione – Contatto e obiettivi comuni per ridurre pregiudizi.
  • Diffusione responsabilità – De-responsabilizzazione e calo di produttività.
  • Pigrizia sociale – Minore impegno intenzionale nei gruppi.
  • Corsa libera – Disimpegno deliberato, scarico sui collettivi.
  • Bystanding e disimpegno morale – Non intervento o azioni contrarie ai propri valori.
  • Deindividuazione – Perdita identità personale nei gruppi (es. Stanford Prison).
  • Produttività sociale – Dal disimpegno al social labouring.
  • Interdipendenza – Successo del gruppo legato al contributo di ciascuno.
  • Competizione/collaborazione – Dilemma del prigioniero.
  • Minoranze attive – Influenza innovativa e conversione.
  • Minoranze e pensiero divergente – Innovazione e agenti del cambiamento.
  • Sogno professionale – Percorso personale di crescita e realizzazione.
  • Sogno in azienda – Valore umano oltre la carriera.
  • Anima al lavoro – Dimensione spirituale e unicità.
  • Esperienza dell’autrice – Ricerca sul sogno professionale.
  • Miti e scissione sogno-carriera – Ideali illusori (perfezione, successo, controllo).
  • Psicologia del sognatore – Importanza trascurata del sognare professionalmente.
  • Intelligenza del sogno – Strumento di crescita e benessere.
  • Sognare individualmente e collettivamente – Originalità e condivisione.
  • Tipi di sognatori – Professionisti senza sogni, sognatori senza professione, nostalgici, sognatori di professione.
  • Caso Dainese – Dal sogno al successo imprenditoriale.
  • Analisi psicologica del sogno Dainese – Simbolismo e trasformazione.
  • Conclusione – Il sogno come forza di evoluzione e realizzazione

 


CARATTERISTICHE:

  • Corso riconosciuto come aggiornamento quinquennale obbligatorio per lavoratori.
  • Approccio pratico e operativo, con casi reali, strumenti applicabili e focus su responsabilità e prevenzione.
  • Contenuti aggiornati con particolare attenzione a inclusione, comunicazione e benessere aziendale.
  • Test finale di verifica dell’apprendimento e rilascio dell’attestato.

IL DOCENTE:

  • Remigia Spagnolo: Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, specializzata in formazione, gestione del benessere e sviluppo delle soft skills legate alla sicurezza.
  • Pamela Pettine, psicologa del lavoro, psicoterapeuta sistemico, specialista in consulenza di carriera, selezione del personale, formazione soft skills e consulenza aziendale.

Informazioni utili

Ai sensi dell’art. 32 del Decreto Legislativo n.81 del 2008

Ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025

ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:

  • Introduzione – Obiettivi: comprendere e gestire le dinamiche di influenza sociale nei gruppi.
  • Conformismo – Adeguamento al gruppo: norma condivisa, accondiscendenza, obbedienza, pensiero di gruppo.
  • Norma di gruppo – Influenza informazionale e convergenza delle opinioni.
  • Acquiescenza (Asch) – Pressione della maggioranza anche contro l’evidenza.
  • Obbedienza (Milgram) – Sottomissione all’autorità, stato eteronomico.
  • Fattori del conformismo – Personalità, gruppo, informazioni.
  • Pensiero di gruppo – Unanimità prevale su valutazioni realistiche.
  • Strategie anti-conformismo – Brainstorming, avvocato del diavolo, teamthink.
  • Categorizzazione sociale – Schemi cognitivi che portano a stereotipi e pregiudizi.
  • Stereotipi – Credenze rigide e persistenti.
  • Pregiudizi – Giudizi negativi ingiustificati; teoria del conflitto realistico.
  • Ri-categorizzazione – Contatto e obiettivi comuni per ridurre pregiudizi.
  • Diffusione responsabilità – De-responsabilizzazione e calo di produttività.
  • Pigrizia sociale – Minore impegno intenzionale nei gruppi.
  • Corsa libera – Disimpegno deliberato, scarico sui collettivi.
  • Bystanding e disimpegno morale – Non intervento o azioni contrarie ai propri valori.
  • Deindividuazione – Perdita identità personale nei gruppi (es. Stanford Prison).
  • Produttività sociale – Dal disimpegno al social labouring.
  • Interdipendenza – Successo del gruppo legato al contributo di ciascuno.
  • Competizione/collaborazione – Dilemma del prigioniero.
  • Minoranze attive – Influenza innovativa e conversione.
  • Minoranze e pensiero divergente – Innovazione e agenti del cambiamento.
  • Sogno professionale – Percorso personale di crescita e realizzazione.
  • Sogno in azienda – Valore umano oltre la carriera.
  • Anima al lavoro – Dimensione spirituale e unicità.
  • Esperienza dell’autrice – Ricerca sul sogno professionale.
  • Miti e scissione sogno-carriera – Ideali illusori (perfezione, successo, controllo).
  • Psicologia del sognatore – Importanza trascurata del sognare professionalmente.
  • Intelligenza del sogno – Strumento di crescita e benessere.
  • Sognare individualmente e collettivamente – Originalità e condivisione.
  • Tipi di sognatori – Professionisti senza sogni, sognatori senza professione, nostalgici, sognatori di professione.
  • Caso Dainese – Dal sogno al successo imprenditoriale.
  • Analisi psicologica del sogno Dainese – Simbolismo e trasformazione.
  • Conclusione – Il sogno come forza di evoluzione e realizzazione

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